Shén 神

Di recente ho realizzato il mio sogno: poter stare per un periodo in Himalaya ad osservare e documentare il leopardo delle nevi e l’ambiente circostante.

In questa enorme area si nascondono remoti paradisi nascosti che catturano la mia immaginazione e mi affascinano con il loro splendore. Un patrimonio buddista ben conservato, un ecosistema d’alta quota unico e un isolamento che trascende le barriere del tempo.

Dopo tre giorni di ambientamento in quota attraversando montagne e valichi ho raggiunto finalmente il villaggio che mi ospiterà. I padroni di casa sono gli abitanti locali, che mi accoglieranno nella loro casa per migliorare il mio soggiorno e mi arricchiranno ulteriormente l’esperienza, offrendomi una comprensione autentica della vita e della loro cultura.

Nonostante il disagio fosse totale: mi sono trovata immersa in un luogo in cui le antitesi (agio e disagio, compagnia e solitudine) trovavano la loro sintesi. Calata in questa nuova realtà, a poca distanza da un monastero buddista dove ho assistito all’invocazione di un mantra, ho anche realizzato e ritrovato gli affetti che mi hanno resa non senza difficoltà quella che sono oggi.

I leopardi delle nevi sono considerati sacri dalle persone che qui abitano. Là sugli altopiani, uomini e leopardi convivono. Spesso lo definiscono come “shen” il fantasma della montagna per via del suo carattere timido e solitario che regna tra le vette dell’Himalaya.

Sono state grandi le difficoltà da affrontare giornalmente per riuscire a seguire questi elusivi felini ma ho avuto la grande fortuna di seguire ed osservare una coppia di fratelli appena separati dalla loro mamma. Loro, ormai soli e ” quasi adulti”, devono imparare a conoscere il territorio e a procacciarsi il cibo, ed il loro gioco è il vero “l’allenamento alla caccia” e alla vita, la vera fortuna è stata trovali ancora insieme considerando il fatto che tra breve si separeranno per proseguire la loro vita in solitudine. Solo immergendomi nella loro quotidianità, ho capito l’urgenza della loro salvaguardia e del grande lavoro che fanno queste popolazioni per proteggerli.